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Cedolare secca: scadenza prima rata 2018

Il 2 Luglio 2018 scadeva il termine per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali, per i proprietari che hanno adottato il regime di tassazione della cedolare secca.

La cedolare secca prevede l’applicazione di due aliquote:

  • Aliquota 21% per i contratti di affitto a canone libero e per gli affitti brevi
  • Aliquota 10% per i contratti di affitto a canone concordato (inclusi contratti per studenti universitari e contratti transitori)

Per calcolare l’ammontare dell’imposta sostitutiva è sufficiente tener conto dell’importo del canone annuo stabilito nel contratto di affitto, e applicare rispettivamente l’aliquota al 21% o al 10% a seconda della tipologia di contratto scelta come riportato di sopra

Come e quando si paga

Le scadenze e le modalità di versamento (acconto e saldo) per l’imposta sostitutiva sono le stesse dell’Irpef. Nel primo anno di esercizio dell’opzione per la cedolare secca, l’acconto non è dovuto perché manca la base imponibile di riferimento, cioè l’imposta sostitutiva dovuta per il periodo precedente.

Le scadenze

Il versamento dell’acconto, pari al 95% dell’imposta dovuta per l’anno precedente, sarà dovuto qualora l’importo indicato nel rigo RB11 della dichiarazione dei redditi, Campo 3 “Totale imposta cedolare secca” superasse 51,65 Euro

Il versamento deve essere effettuato secondo le seguenti scadenze e modalità:

 In un’unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 Euro
–  In due rate, se l’importo dovuto è superiore a 257,52 Euro:

  • la prima, del 40% (del 95%), entro il 2 Luglio 2018
  • la seconda, del restante 60% (del 95%), entro il 30 Novembre 2018

È possibile effettuare il versamento della prima rata entro il 31 Luglio ‘18, con maggiorazione dello 0,40%

Le modalità

Il versamento della cedolare secca deve essere effettuato tramite Modello F24. I codici tributo sono i seguenti:

  • Codice tributo 1840  – acconto prima rata
  • Codice tributo 1841  – acconto seconda rata o unica soluzione
  • Codice tributo 1842  – saldo

Per quanto riguarda gli affitti brevi, intermediari immobiliari e gestori dei portali online sono chiamati all’invio dei dati relativi ai contratti stipulati dal 1° giugno 2017 al 31 dicembre 2017, entro il 20 Agosto 2018 (termine prorogato, prima fissato al 30 di Giugno).

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