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Note Legali e Fiscali

I vantaggi dell’affitto: quali sono le detrazioni per l’inquilino?

Abbiamo parlato delle agevolazioni riservati ai proprietari di casa che decidono di mettere a reddito l’appartamento e affittarlo.

La ricerca dell’inquilino può essere più o meno semplice, se hai bisogno di una mano per trovare il conduttore che fa al caso tuo puoi affidarti a noi di Uniplaces.

In più, di seguito trovi una serie di agevolazioni fiscali che possono essere particolarmente vantaggiose per i futuri inquilini a cui deciderai di affittare casa.

Detrazione IRPEF: chi sono i beneficiari?

Dal 2017, infatti, con l’emanazione della legge 244, è prevista la detrazione IRPEF per i canoni di locazione a favore di determinati soggetti che siano titolari di contratti di locazione di immobili che costituiscano abitazione principale. Cosa significa?

L’agevolazione fiscale è destinata ai conduttori che hanno stipulato un contratto di affitto a canone libero o a canone concordato e a coloro che sono titolari di un contratto transitorio, di solito gli studenti universitari fuori sede.

Inoltre, il medesimo vantaggio economico è riconosciuto dalla legge finanziaria 2008 ai lavoratori con contratto di lavoro dipendente che per ragioni di lavoro si trasferiscono in un Comune o in una Regione che disti almeno 100 km da quella della propria residenza.

Occhio al reddito annuo del conduttore

Entriamo più nel dettaglio: a quanto ammonta la detrazione IRPEF? Va precisato che ciò che conta sempre, nel senso che si tratta di una condizione necessaria, è che l’appartamento sia adibito ad abitazione principale.

L’importo della detrazione fiscale dipende dal reddito del conduttore.

Per quanto riguarda coloro che sono beneficiari perché titolari di un contratto a canone libero, possiamo individuare due soglie limite. Il conduttore (cioè l’inquilino) avrà diritto a una detrazione pari a 300 euro se il reddito annuo non sia più di 15.493,71 euro. Mentre la quota detratta sarà di 150 euro se il reddito percepito annualmente è tra i 15.493,71 euro e i 30.987,41 euro annui.

Mentre, coloro che hanno diritto alla detrazione perchè hanno stipulato un contratto di locazione a canone concordato, le soglie stabilite dalla legge sono le stesse dell’ipotesi precedente, ma cambiano l’importo oggetto di detrazione fiscale. Infatti, nel primo caso si parla di 495,80 euro e nel secondo caso la somma detratta sarà pari a 247,80 euro.

Sei studente o lavoratore?

Con un occhio di riguardo per i più giovani, la legge prevede a favore dei contraenti tra i 20 e i 30 anni la possibilità di avere una detrazione di ben 991,60 euro per i primi tre anni di locazione, a patto che il reddito annuo complessivo sia massimo di 15.493,71 euro. Questa è la soglia reddituale fissata. A questo vincolo si aggiunge il fatto che l’abitazione del giovane non deve essere la stessa in cui vivono i genitori.

Ad ogni modo, le tre situazioni non sono cumulabili tra loro. Questo vuol dire che il contribuente dovrà scegliere in quale categoria rientrare e, sulla base di quest’ultima, avrà diritto a una determinata agevolazione economica.

Tornando alla categoria dei lavoratori trasferitisi per lavoro, sono richiesti ulteriori requisiti:

  • Il cambio di residenza dev’essere stato effettuato tre anni prima dalla stipula del contratto di affitto;
  • Il contratto di locazione deve essere intestato al conduttore.

Per quanto riguarda le somme riconosciute in detrazione, si parla di 991,60 euro per coloro che rientrano nella prima soglia limite e di 495,80 per la seconda.

Ricordate che avevamo parlato all’inizio anche degli studenti fuori sede? Anche loro rientrano nei fortunati che possono avere delle agevolazioni quando firmano un contratto per affittare un appartamento. La detrazione IRPEF è pari al 19% dei canoni annui versati al proprietario. In totale la quota non può essere maggiore di 2.633,00 euro. Questa è l’unica ipotesi in cui il contratto può essere intestato al genitore, piuttosto che al figlio studente universitario.

Risparmiare con l’affitto è possibile, basta solo dare sempre uno sguardo alle norme e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.  

Se invece sei un proprietario di casa, anche per te sono previsti diversi vantaggi a livello fiscale: puoi consultarli nell’articolo del blog di Uniplaces.

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