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Investire

Affitto arredato o non arredato?

Emanuele Bosco

Attualmente molte persone scelgono di affittare una proprietà (fornita o meno), mettendo da parte l’ipotesi dell’acquisto. L’approvazione sempre più difficile del credito bancario e l’incertezza riguardo al futuro rendono sempre più frequente affittare una casa rispetto a quanto accaduto negli anni precedenti. Ci sono anche situazioni in cui il leasing diventa l’ipotesi più praticabile, come nel caso degli studenti e dei professionisti sfollati nella loro zona di residenza. E quale è la scelta migliore per un proprietario: affittare una proprietà arredata o meno? Diamo un’occhiata a ciascuna delle opzioni per facilitare il processo decisionale.

I vantaggi e gli svantaggi di una situazione di affitto

Qual è la migliore soluzione per il suo caso? Ci sono diversi fattori da tenere in considerazione quando si affitta una proprietà. Se ha comprato una nuova casa e l’ha già arredata è più vantaggioso guadagnare un po’ di più nell’affitto mensile, mantenendo la casa così com’è. Ci sono diverse persone che scelgono di affittare case pronte all’uso, come studenti o lavoratori collocati in un luogo lontano dalla loro area di residenza. A volte in questi casi la proprietà è già predisposta con tutte le condizioni, cioè arredata e corredata, spesso con spese di acqua, luce, gas e internet inclusi nel prezzo di affitto.
L’aspetto positivo principale di un appartamento ammobiliato è che ha più richiesta. Nel caso di alloggi temporanei di breve o media durata, diventa impensabile che il locatario acquisti mobili e attrezzature da cucina. Allo stesso tempo, oggigiorno, grazie a IKEA e ad altre alternative, arredare un appartamento risulta relativamente economico e gli inquilini sono sempre disposti a pagare un affitto più alto per un appartamento che già arredato. In questo modo può recuperare rapidamente i costi di arredamento di un appartamento e ottenere maggiori profitti aumentando il valore dell’affitto. Su Uniplaces, per esempio, per servire meglio i vari studenti nazionali e internazionali e di tutto il mondo che costituiscono la gran parte degli utenti, vengono accettati solo appartamenti arredati.

Per coloro che cercano di affittare una proprietà, se non si dispone di una previsione concreta su quanto a lungo si rimarrà nell’alloggio, la scelta più sicura è optare per una casa ammobiliata. Nel caso di affitti a breve termine, ad esempio studenti Erasmus che vengono nel nostro paese per un periodo minimo di alcuni mesi, o nel caso di tirocinanti, gli inquilini non spenderanno soldi per arredare, perciò non importa pagare di più per una casa con tutte i mobili. Gli unici inconvenienti di un alloggio ammobiliato sono i possibili danni che possono verificarsi negli arredi o nelle attrezzature, ma nulla che una garanzia e il buon sense comune degli inquilini non risolva.

Una casa non ammobiliata è l’ideale invece, per chi desidera un noleggio a lungo termine. In questa situazione, il valore di affitto mensile tende ad essere più basso. Quando, ad esempio, cambia casa e prende i mobili con sé, può affittare la sua casa senza mobili. In questo modo il suo alloggio sarà diretto maggiormente alle persone che intendono arredare l’abitazione a loro piacimento. Per quanto riguarda gli inconvenienti legati alla scelta di affittare un alloggio non ammobiliato, è più complicato affittare l’immobile per periodi a breve e medio termine. Molti affittuari preferiscono utilizzare i propri mobili dalla precedente abitazione, nonostante i costi inerenti al cambiamento, quando la configurazione della casa consente l’uso del mobilio nel suo complesso.

Qualunque sia la vostra scelta, l’essenziale è pensare bene e valutare i pro e i contro della vostra decisione, sia che optiate per affittare la vostra casa con o senza mobili in relazione al tipo di durata e domanda di mercato che si voglia interecettare.

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