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Note Legali e Fiscali

Assicurazione sull'affitto di casa: come funziona?

Laura Paglia

Come ogni contratto, anche quello d’affitto comporta una serie di diritti e di obblighi a carico di entrambe le parti contraenti. Per evitare inconvenienti, è buona regola che durante la stipula si presti attenzione alle varie clausole da inserire (dalla durata al canone), che possono garantire una maggiore tutela. Questa tutela viene implementata da nuove forme di garanzia, tra le quali rientra l’Assicurazione sull’affitto di casa.

Tutela nei confronti di chi? I soggetti coinvolti sono:

  • Il proprietario di casa, nei casi di morosità del conduttore dell’appartamento in affitto;
  • L’inquilino, che sarà coperto in caso di danni materiali al proprietario, ai vicini di casa o a terzi. Siamo nel campo della responsabilità civile. 

I vantaggi della polizza di assicurazione

Prima la soluzione a eventuali ritardi nel pagamento mensile da parte dell’affittuario era la cauzione, versata insieme al primo mese d’affitto. Oggi è possibile stipulare un’apposita assicurazione sull’affitto di casa: essa comprende, oltre al recupero delle mensilità arretrate, anche il risarcimento dei danni causati dall’inquilino e le spese legali.

La polizza offre alcuni vantaggi. Ne esistono diverse tipologie, in base alle varie esigenze. Facciamo un passo indietro: qual è il motivo per cui i proprietari degli immobili richiedono, al momento della locazione, il versamento della cosiddetta cauzione? Si tratta di una garanzia nel caso in cui il conduttore non paghi nei termini, arrechi danni all’appartamento che gli è stato affittato oppure decida di lasciarlo senza dare il preavviso al proprietario.

A questo punto, è chiaro il vantaggio dell’assicurazione affitto casa: se si verificano una delle situazioni elencate, il proprietario non dovrà far fronte alle spese impreviste, poiché sarà coperto da questa forma di fideiussione.

Inoltre, la polizza è vantaggiosa perché copre anche gli eventuali costi: dalle spese condominiali (non pagate) al risarcimento di eventuali danni causati all’immobile. In base alla tipologia per cui si opta, il proprietario di casa potrà dormire sonni tranquilli.

Affitto sicuro e garantito: gli step

Le tipologie standard di assicurazione affitto prevedono una copertura di massimo 12 mensilità. La durata corrisponde al contratto di locazione (ad uso abitativo!) + 1 anno.

Se anche tu sei proprietario di un immobile e sei interessato a stipulare una polizza sull’appartamento in affitto, ti illustriamo i passaggi da seguire.

La prima cosa da fare è rivolgerti a un’agenzia, a cui inoltrare la richiesta di polizza affitto. Corredata di una serie di documenti, la domanda sarà esaminata: in particolare, si tiene conto del grado di affidabilità che è in grado di offrire il proprio inquilino. Se tutto va come deve, la compagnia assicurativa diventerà garante nel caso in cui l’affittuario sia moroso. Come scatta il pagamento da parte dell’assicurazione al posto del conduttore in ritardo coi pagamenti? Sarà il diretto interessato, cioè il proprietario, a dover inviare alla compagnia con cui ha stipulato la polizza la richiesta di risarcimento danni.

Ogni compagnia offre pacchetti differenti, che variano in base al numero di mensilità e di spese connesse. Alcune coprono anche le spese per l’onorario degli avvocati nei casi più estremi di sfratto dell’inquilino moroso (57 mila provvedimenti emessi in Italia).

Il proprietario, consapevole della propria situazione, può scegliere per quale optare e di che tipo di copertura – più o meno estesa – ha bisogno.

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