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Note Legali e Fiscali

Le agevolazioni "prima casa": il vademecum

Laura Paglia

Hai mai sentito parlare delle agevolazioni “prima casa”? Puoi acquistare un’immobile, destinandolo a tua abitazione principale, beneficiando al tempo stesso di alcuni benefici dal punto di vista fiscale. 

In questa breve guida facciamo chiarezza sulle agevolazioni disponibili per l’acquisto della prima casa e sui requisiti necessari per ottenerle. 

I benefici fiscali per l’acquisto della “prima casa”

Chi beneficia dell’agevolazione per l’acquisto della “prima casa” potrà pagare imposte ridotte sull’atto di acquisto di un’immobile, purchè sussistano determinate condizioni.

La prima differenza riguarda l’imposta di registro, che di solito è pari al 9%. Mentre, colui che acquista da un privato (o da un’azienda non soggetta a Iva – ipotesi che ricorre quanto la ditta costruttrice ha ultimato i lavori per la prima casa da oltre 5 anni) è tenuto al versamento di un’imposta di registro del 2% sul valore catastale dell’immobile. Invece, per quanto riguarda le imposte ipotecaria e catastale, esse vanno pagate dell’importo fisso di 50 euro ciascuna.

Nel caso in cui l’altra parte del contratto di compravendita sia un’impresa non esente Iva (ipotesi che ricorre quanto la ditta costruttrice ha ultimato i lavori per la prima casa da meno di 5 anni), l’acquirente è tenuto a versare l’imposta sul valore aggiunto, calcolata sul prezzo della cessione, pari al 4% (anziché al 10%). In tale ipotesi le imposte di registro, sia catastale che ipotecaria sono pari a 200 euro ciascuna.

Agevolazioni prima casa: i requisiti

Una volta chiarite le agevolazioni previste, scopriamo quali sono i requisiti previsti dalla legge per poterne fruire. 

  • In primis, è necessario che si tratti di un acquisto a titolo oneroso. Va precisato che sono esclusi gli immobili rientranti nella categoria di lusso. 
  • Inoltre, l’immobile in questione deve avere ad oggetto soltanto un’unità immobiliare e soltanto una pertinenza. Cosa succede nell’ipotesi in cui l’idea dell’acquirente sia comprare due unità immobiliari contigue, per procedere a unirle e, così, ricavare un unico appartamento? Egli non decadrà dal beneficio fiscale a condizione che porti a termine il lavoro entro tre anni. In ogni caso, il risultato dei lavori non deve corrispondere a un immobile di lusso.

Veniamo ai requisiti di ordine soggettivo. 

  • Colui che acquista non deve essere proprietario di altre abitazioni già considerate prima casa, dal momento che tale beneficio è applicabile una e una sola volta. Tale limite vale su tutto il territorio nazionale. 
  • Non ha diritto all’agevolazione prima casa il soggetto che ha già acquistato un immobile e ha beneficiato della misura. L’unica soluzione è quella di vendere entro 12 mesi dal nuovo acquisto.
  • Inoltre, è richiesto che il titolare del diritto di proprietà sull’immobile abbia eletto residenza nel Comune dove lo stesso si trova. È concesso un periodo di 18 mesi, entro il quale il proprietario deve trasferire la propria residenza presso il Comune in questione. 
  • Infine, vige il divieto di speculare sull’acquisto concluso, di conseguenza non è possibile rivendere l’abitazione adibita a prima casa prima dei cinque anni.

Le tipologie di immobili 

Come anticipato, non tutti gli immobili possono essere “agevolati”. Si fa riferimento alle categorie catastali e sono considerati ammissibili gli immobili rientranti nelle seguenti:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile);
  • A/3 (abitazioni di tipo economico);
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare);
  • A/5 (abitazione di tipo ultra popolare);
  • A/6 (abitazione di tipo rurale);
  • A/7 (abitazioni in villini);
  • A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi).

Mentre, sono escluse per legge dal beneficio:

  • A/1 ( abitazioni di tipo signorile);
  • A/8 (abitazioni in ville); 
  • A/9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico e artistico).

Abbiamo riassunto la normativa, cosicchè potrai conoscere le modalità richieste dalla legge per ottenere le agevolazioni e firmare l’atto di compravendita di quell’immobile che hai adocchiato. Se vuoi restare aggiornato e non perdere i benefici fiscali, le novità in materia immobiliare e quant’altro, iscriviti alla Newsletter di Uniplaces. 

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