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Rapporto OMI: segnali positivi per il mercato delle locazioni

Laura Paglia

Anche quest’anno l’OMIOsservatorio Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate – ha condotto un’analisi sull’andamento del settore. Il Rapporto Immobiliare 2019 mostra una fotografia dell’Italia che lascia spazio a investimenti proficui e segnali positivi. Scopriamo come è andato il mercato delle locazioni in Italia nel 2018, focalizzandoci su quelle a uso abitativo.

I numeri: maggiori locazioni 

Il numero di contratti di locazione registrati è stato pari a 1.682.817 (+0,7). Si tratta di più di 2 milioni di immobili affittati. In particolare, le abitazioni locate con un nuovo contratto sono state ben 1.377.364, che corrisponde a circa l’80% del totale delle stipule. 

I canoni di locazione mensile, che variano da città a città, ammontano in totale a 5 miliardi di euro. Questa somma si riferisce a 78 milioni di metri quadri di superficie dei vari immobili affittati. Per avere un’idea più precisa, possiamo considerare per ogni abitazione una grandezza media di 85 metri quadrati. 

Dal concordato al transitorio: i contratti di affitto

Andiamo più a fondo segmentando per tipologia di contratto. Quali sono stati i contratti preferiti dagli italiani? Ancora una volta il canone concordato ha toccato quote elevate: nel 2018 sono stati 220 milioni i contratti stipulati adottando questa forma. 

Mentre il concordato è una tendenza in aumento in linea rispetto ai due anni precedenti, dal Rapporto emerge una crescita rilevante dei contratti transitori e di quelli per studenti. In quest’ultimo caso, inoltre, si registra il canone medio annuo più elevato, pari a circa 76 euro al metro quadro. 

Passiamo ai numeri nel dettaglio. I contratti ordinari transitori che sono stati registrati presso lo sportello nel 2018 sono stati 160 mila, a cui corrispondono più di 13 milioni di metri quadrati. La somma totale dei canoni ci permette di calcolare la media, che ammonta a 900 milioni di euro. Da considerare che in tal caso il prezzo al metro quadro si aggiro intorno ai 70 euro. 

Le città italiane in testa per le locazioni

Che differenze possiamo individuare nelle principali città italiane? Quelle con i prezzi più elevati sono Roma, Milano e Firenze, dove i canoni mensili di locazione superano i 100 euro (ad esempio, 120 euro nella capitale). Diversamente, in base allo studio condotto da OMI, a Palermo e Napoli si registrano i prezzi di affitto più bassi, pari a circa 55 euro/mq.

Allo stesso tempo, i centri più attivi dal punto di vista immobiliare risultano essere Milano, Firenze e Torino. La motivazione principale è data dall’enorme mole di universitari. Nel 2018, infatti, sono stati gli studenti i conduttori di ben 32 mila unità immobiliari, stipulando contratti di locazioni. 

Il risultato è un mercato del mattone in fase di netta ripresa, in particolar modo per tutto il segmento delle locazioni immobiliari, ad uso abitativo e non. Le opportunità di sviluppo stanno gradualmente aumentando e il momento sembra proficuo per gli investimenti. Non a caso gli esperti del settore considerano il 2019 come un ottimo periodo per mettere a reddito con l’affitto. 

Se vuoi concretizzare questa idea noi di Uniplaces possiamo darti una mano per affittare il tuo immobile. Inoltre, puoi seguire gli sviluppi iscrivendoti alla Newsletter, così da tenerti aggiornato. 

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